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Poker online nello stato di New York: tutto slitta al 2018

Pubblicato il 01/08/2017

La legalizzazione del poker online nello stato di New York somiglia sempre di più a un miraggio. Più ci si avvicina all’approvazione definitiva, più ci si rende conto che questa si allontana e non si materializza. Dopo che lo scorso anno una proposta di legge sul poker online fu affossata, il 2017 sembrava l’anno buono. Qualche settimana fa il senatore John Bonacic aveva introdotto un disegno di legge sul poker online, che definiva il poker in versione hold’em e Omaha come giochi di abilità.

La misura S3898, che avrebbe regolato e legalizzato Texas Hold’em e Omaha nello stato di New York, era stata approvata il 13 giugno al senato (54 a favore, 8 contro) e in molti pensavano che sarebbe passata indenne anche attraverso il voto dell’Assemblea. Il problema è che all’Assemblea non c’è nemmeno arrivata. Dopo la votazione al senato, il disegno di legge S3898 è stato votato anche in commissione dell’Assemblea Racing, Wagering and Gaming – passando con 10 voti a 1 – ma non è riuscito ad arrivare al voto dell’Assemblea.

I motivi sono diversi. Da un lato ci sono state varie opposizioni alla legge: in parte legate ad alcuni aspetti da migliorare, in parte ai timori di mercato manifestati dai casinò terrestri, potenzialmente in concorrenza con gli operatori di poker online. Dall’altro, non ci sono stati i tempi necessari per poter apportare eventuali modifiche alla legge e votarla in tempo per la chiusura legislativa del 30 giugno. In altri termini, l’approvazione del poker online nello stato di New York, se mai avverrà, slitta al 2018.

 

Per qualcuno non tutto è perduto: J. Gary Pretlow, membro della commissione Racing, Wagering and Gaming dell’Assemblea, è speranzoso per l’approvazione della legge nel 2018. Dato che non è un anno di elezioni, l’iter della legge non dovrà ripartire da zero: avendo già passato il voto del senato e della commissione Racing, Wagering and Gaming, le resta da superare solo il voto dell’Assemblea.