William Hill - Centro assistenza Chiudi
  • Cambia Schermata
BONUS DI BENVENUTO FINO A 1000€. REGISTRATI ORA


Aiuto
Concessione N° 15038
 
 
Login
  • Scommesse
  • Casinò
  • Casinò Live
  • Slot
  • Vegas
  • Bingo
  • Poker

Il cinema riscopre il Casinò di Sanremo con il film Fortunata

Pubblicato il 09/07/2017

Il film Fortunata è stato recentemente presentato al Festival di Cannes e ha riscosso un buon successo di critica e pubblico. Sergio Castellitto alla regia, la moglie Margaret Mazzantini alla sceneggiatura, Jasmine Trinca e Stefano Bonaccorsi gli attori più in evidenza, ma tra i protagonisti della pellicola c’è anche la location: il film è stato in parte girato al casinò di Sanremo.

Il mondo del cinema ha da sempre avuto un forte legame con il gioco, i casinò e le scommesse. Pensiamo a tutti i film sul mondo del gambling, ma anche a tutte le pellicole con almeno una scena girata al casinò: i vari film di James Bond, Rain Man, 21, Casino, Ocean’s Twelve, ecc. E il mondo del gioco, dal canto proprio, trae linfa vitale dal cinema: le numerose slot machine a tema hollywoodiano ne sono un chiaro esempio, ispirandosi a film come La Mummia, Batman, Top Gun, Il Gladiatore e molti altri ancora. E ancora oggi, con Fortunata, il cinema italiano torna a legarsi al mondo dei casinò, girando parte delle sue scene in una delle più famose sale da gioco italiane.

 

Fortunata racconta la storia di una donna separata (Jasmine Trinca), che vive in un quartiere di Roma e ha un sogno, quello di aprire un proprio salone di parrucchiera. Le varie vicissitudini della sua vita la porteranno ad innamorarsi di uno psicoterapeuta (Stefano Accorsi). Un film drammatico, che rompe con la tradizione dei tre film che erano già stati girati nel casinò di Sanremo. I primi due sono stati girati nei primi anni ’80 e sono un perfetto esempio di comicità dell’epoca: Al bar dello sport (protagonisti Lino Banfi e Jerry Calà) e A tu per tu (con Johnny Dorelli e Paolo Villaggio). Il terzo è Infelici e contenti, film del 1992 con Renato Pozzetto ed Ezio Greggio, che chiude, fino al 2017, un periodo in cui il casinò ligure è stato protagonista di scene comiche della commedia all’italiana.